Dalla collaborazione tra il progetto Fra Noi e il progetto APRI che coinvolge la rete Communitas, vogliamo condividere con voi una nuova opportunità formativa sul tema dello sviluppo di comunità.
La formazione si divide in tre diversi appuntamenti, sarà online in diretta Facebook sulla pagina di Caritas Italiana e condotta da Ennio Ripamonti con Snodi.

 

CRITICITÀ E OPPORTUNITÀ NEI PERCORSI DI INTEGRAZIONE DEI RIFUGIATI

La partnership del progetto Ancora 2.0 propone due tavole rotonde in cui discutere pubblicamente su temi che attraversano la quotidianità del lavoro sociale a fianco dei rifugiati e che al tempo stesso sfidano le tradizionali e più ricorrenti categorie attorno cui ha preso forma il lavoro sociale, la presa in carico e l’accompagnamento dei titolari di protezione nei diversi “sistemi” italiani.

Per partecipare è possibile iscriversi al seguente link https://zoom.us/meeting/register/tJEud-6vrj4uGdc3lSuVtXJy_NH2n0WWgOgp

CHE NON RESTI FRA NOI

Più che un progetto: un laboratorio di esperienze, luoghi, idee e persone.

Una mattina ricca di laboratori, un pomeriggio con due tavole rotonde: l'evento finale del progetto FAMI Fra Noi: rete nazionale di accoglienza diffusa per un'autonomia possibile vuole raccontare cosa abbiamo realizzato, ma soprattutto cosa abbiamo imparato da questo progetto, realizzato in una rete con quasi 50 partner diffusa in 10 regioni italiane.

Parleremo di inserimenti lavorativi, di politiche abitative e di accoglienze in famiglia, le azioni che abbiamo sperimentato perché i titolari di protezione internazionale raggiungano un'integrazione stabile.
Un focus group su immigrati e integrazione ci aiuterà a ragionare fuori dai soliti schemi.

Scarica il programma , stampa le istruzioni, ma soprattutto registrati su EventBrite  - Per informazioni si può chiedere di registrarsi scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La prima edizione del progetto, ha coinvolto oltre 40 enti profit e no profit diffusi in dieci regioni italiane. Il progetto è stato finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2010 (FAMI) dell’Unione Europea e del Ministero dell’Interno e si è formalmente concluso il 31 dicembre 2019.